home l'ospitalità il progetto l'ambiente la storia il restauro dove siamo iniziative tariffe
       

La nostra zona è stata bonificata in epoca medioevale ad opera dei monaci che hanno reso così coltivabile e particolarmente ricco un territorio naturalmente fertile per l'abbondanza d'acqua e per la composizione del terreno. Per secoli sono rimaste in uso le marcite e i prati stabili, che permettevano una nutrizione ottimale per il bestiame allevato: soprattutto bovini da latte e da carne.

L'agricoltura moderna ha purtroppo anche qui spazzato via tradizioni consolidate per immettere chimica e macchinari. Sono percio' stati rotti i prati stabili per sfruttare il terreno con cereali e gli animali sono stati chiusi in stalle lontane dalla terra, che e' stata privata quindi anche della semplice letamazione.

 
 

Nel novembre del '99 ha preso avvio l'attuale gestione che ha scelto di avvalersi non soltanto dell'agricoltura biologica, ma si e' impegnata a sviluppare un progetto di permacultura , per riportare i terreni e l'ambiente a un equilibrio il più possibile ricco di sostanza organica e di elementi che favoriscano la biodiversità, nel rispetto delle risorse naturali anche per l'insediamento umano.

 
 
 
  La permacultura prevede uno studio particolare nella disposizione delle piante per ottimizzare le energie da impiegare nella coltivazione e nella raccolta (nella foto di sinistra l'orto). Per contenere le infestanti e aumentare nel contempo la sostanza organica, si fa un utilizzo particolare della pacciamatura con materiali biodegradabili, che viene effettuata a strati sovrapposti (nella foto sopra a destra: la semina delle patate nella paglia).  
   
 

La permacultura prevede di osservare quello che avviene in natura, prendendone spunto per riproporre le leggi che la regolano. Per esempio la collaborazione fra i diversi elementi viventi e quindi fra coltivazioni e animali. Per questo utilizziamo le galline per concimare il prato, per liberare l'orto dai parassiti, spostandole due volte alla settimana, grazie ai pollai mobili (foto sopra a sinistra) appositamente costruiti. Questa gestione permette di ottenere diversi vantaggi: uova buonissime e sane per l'apporto nutrizionale della clorofilla, galline felici e in buona salute, un prato concimato e non rovinato dal razzolamento eccessivo, come accade con i pollai fissi.
Anche i maiali sono preziosi per liberare le zone limitrofe all'orto dalle radici delle infestanti piu' aggressive (sorgo halepensis per esempio), mentre si divertono, mangiano bene e garantiscono una carne ottima a fine carriera.
Per quanto riguarda i bovini, abbiamo scelto la razza Varzese, a triplice attitudine (carne, latte, lavoro), una razza in via di estinzione, particolarmente adatta all'allevamento brado.
I bovini allevati al pascolo offrono diversi vantaggi se messi in rotazione con le galline. Mangiano l'erba alta, mentre le galline che seguiranno quella bassa, concimano e si mantengono in buona salute.
E' pero' molto importante avere sufficiente spazio a disposizione, per non sfruttare troppo il pascolo e non inquinare la falda con un eccessivo apporto di nitrati, come avviene negli allevamenti intensivi, in cui il rapporto fra animali e terreno e' squilibrato. E' cosi' possibile avere animali in buona salute, incrementando la fertilita' della terra per le coltivazioni successive.

 
   

Azienda Agricola Biologica TERRA E ACQUA
Cascina Santa Brera Grande - 20098 San Giuliano Milanese (MI)
tel. 02-9838752 fax 02-91976917 cellulare 348-2627530 e-mail: info@terraeacqua.it